“Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire…”

Francesco Guccini

I momenti di crisi sono una grande opportunità. Mentre siamo preda della difficoltà e della sofferenza non riusciamo ovviamente a rendercene conto, stiamo male e vediamo solo quel dolore, collegato ad un attimo, ad un istante di vita che vorremmo passasse in fretta. In realtà gli ostacoli e le difficoltà nascondono un grande potenziale positivo. Sembra paradossale ma coloro che hanno fatto un salto di qualità nella loro vita, che sono riusciti a trovare la vera felicità e la piena realizzazione, sono coloro che hanno dovuto.affrontare una grossa sofferenza. Una malattia, un lutto, uno stato depressivo prolungato negli anni ha permesso a talune persone di emergere, realizzarsi, fare cose che prima non avrebbero mai potuto nemmeno immaginare. Eckart Tolle, grande maestro spirituale della fine del xx secolo, ha dovuto attraversare una depressione che lo ha portato sull’orlo del suicidio prima di riuscire a perseguire l’illuminazione. Alex Zanardi, campione di automobilismo, è diventato una stella in vari sport vincendo vari premi e medaglie in innumerevoli competizioni sportive dopo aver perso le gambe in un tremendo incidente che gli è quasi costato la vita. E cosa dire di Stephen Hawking, celebre astrofisico morto di recente per una grave malattia degenerativa che lo ha costretto per quasi tutta la vita su di una sedia a rotelle e ch ebbe a dire che non avrebbe potuto essere più fortunato? Potrei andare avanti per ore citando tanti altri esempi di uomini e donne straordinari per coraggio, forza e vitalità. Adler parlava di “volontà di potere” quando citava la tendenza umana a dare il meglio di sé quando si trova con le spalle al muro. Possono contribuire una serie di concause affinché emerga questa volontà, tra cui la fede religiosa, l’attaccamento alla vita, l’amore per il prossimo, ma una costante è sempre riscontrabile in praticamente tutte le storie di questi individui: pare che il grande dolore che abbiano dovuto affrontare li abbia fatti risvegliare ad un “senso di missione”, ovvero al desiderio di creare valore nella loro vita e dare un senso alla propria esistenza(non ultimo anche al male che li ha colpiti) dedicando la propria vita allo scopo di creare valore. E qual’è il mezzo più efficace per creare valore? Aiutare il prossimo. Le realizzazioni che queste persone hanno ottenuto sono state alimentate dal potente motore dell’altruismo. Ogni vittoria di Zanardi, l’illuminazione di Tolle, le scoperte di Hawking, hanno avuto l’obiettivo di essere di esempio al prossimo. “Ce l’abbiamo fatta noi, potete farcela anche voi”. Questo è il monito di chi ce l’ha fatta. E farcela non vuol dire raggiungere il traguardo. È il percorso in sé, il cammino che si fa, a delineare una meravigliosa esperienza di vita. Che insegna, incoraggia gli altri. E crea le basi per un mondo migliore.

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