Pubblicazioni

Un viaggio nei meandri dell’animo umano alla ricerca di riscatto e redenzione, un libro per la crescita e il cambiamento

La grammatica dell’anima

L’ultimo Libro di Arsenio Siani

La vita di Giorgio Lelli viene sconvolta da una crisi esistenziale che lo porta a sperimentare la depressione e il male di vivere.

Attanagliato da un perpetuo e insensato perpetrarsi di situazioni anonime e prive di gioia nel lavoro, nelle relazioni e in famiglia, tormentato da un rapporto complicato con la sua ex ragazza con cui non riesce a chiudere definitivamente e dalle incomprensioni con una madre dolce e accogliente ma al tempo stesso immatura e fragile, cerca inizialmente di fuggire da quel dolore grazie al divertimento e all’alcool, trascorrendo serate in compagnia di amici scavezzacollo.

Giunto al culmine della sofferenza, abbandonato anche dagli amici, impotenti dinanzi al suo disagio esistenziale, troverà conforto nella psicoterapia, sotto la guida di uno psicologo molto particolare che utilizza metodi di analisi particolari ed innovativi.

Il suo metodo sembra essere “non avere metodi”, la sua tecnica è principalmente basata sull’empatia e la comprensione del dolore altrui, con un’attenzione particolare per l’attimo presente e le sue emozioni.

Durante un percorso terapeutico difficile e faticoso, ricco di avvenimenti e sfide sia per il terapeuta che per il paziente, la vita di Giorgio verrà rivoluzionata grazie ad un nuovo approccio agli eventi quotidiani e al ritrovamento di un nuovo senso dell’esistenza, basato sul valore di sé e dell’ambiente circostante.

Nel segno di Irvin D. Yalom, celebre psicoterapeuta e scrittore americano, un romanzo di formazione e trasformazione, che fa riflettere, si presta a vari livelli di lettura. Una storia vera come la vita, da cui traspare dolore, lotta, voglia di vivere e gioire ancora.

Una strada per la felicità che può essere anche la nostra, Giorgio Lelli siamo noi, tutti abbiamo attraversato o stiamo attraversando momenti di crisi e questo romanzo vuole lanciare un monito di speranza, un incoraggiamento a non mollare, a cambiare prospettiva e andare avanti, riprendere il cammino.

Titolo Libro

Quello che le donne non dicono

Avevo un walkman. Infilavo le cuffie sulle orecchie, schiacciavo il tasto play e ascoltavo la musica, lo sguardo vagava in quei pochi centimetri d’acqua, studiavo il percorso dei pesci rossi mentre la musica dei Queen o di Michael Jackson mi accompagnava in quel viaggio. Il mondo reale rimaneva isolato fuori da me, per ore, con le sue bruttezze, le scene paurose a cui avrei potuto assistere, le urla che avrei potuto udire. Quella realtà brutale e violenta rimaneva estranea, aliena, non mi rappresentava e io non gli appartenevo. Perché io non ero lì…”

un romanzo-inchiesta in cui viene affrontato il tema della violenza sulle donne. Tra analisi psicologica sulle cause da cui ha origine il fenomeno, testimonianze di donne che hanno subito violenza e racconti di fantasia, viene sviluppato questo progetto che ha lo scopo di denunciare e portare all’attenzione del maggior numero di persone uno dei grandi mali della nostra società. Per far conoscere, riflettere e provare a cambiare.

Le nostre tracce

Nel mondo si aggirano dei lupi. Predatori feroci e sanguinari, crudeli, astuti. Vivono al solo scopo di cacciare, scovare prede e nutrirsene così da sopravvivere, continuare il proprio ciclo vitale e la prosecuzione della propria specie. Le prede/vittime sono esseri innocenti e deboli, il cui unico mezzo di difesa a loro disposizione è la fuga. Ma il lupo è scaltro, sa travestirsi da essere benevolo, finge di essere simile alla preda per guadagnarsi la sua fiducia, la manipola, si approfitta della sua ingenuità. Lo stratagemma dell’inganno chiude il cerchio nel suo piano d’azione, il lupo dà all’agnello ciò che desidera, ovvero sicurezza e protezione. L’agnello sente che il lupo è forte, ed è suo amico. L’agnello è fragile ed innocente, non crede che il lupo possa fargli del male. Ha dei sentimenti positivi nei suoi riguardi, prova gratitudine, rispetto, forse amore…Tre storie crudeli, tenere e struggenti tra passato, presente e futuro, due anime accomunate dal medesimo destino che si incontrano e si rincorrono per amare, guarire e provare a cambiare.

Roba degli altri mondi

Le giornate di Fabrizio scorrono tra l’ossessiva ricerca di un lavoro per risollevare le sorti della sua famiglia caduta in disgrazia e lunghe passeggiate sena meta che lo portano, a sera, davanti alla porta del bar dove lavora Federica, la ragazza dei suoi sogni.

Triste e depresso, da qualche tempo è preda di sogni inquietanti e le apparizioni di una figura che sembra dettargli dei comportamenti lo lasciano prostrato e debole.
Nel tentativo di dimenticare ogni volta questi fenomeni, cerca di condurre una vita normale.

Trova lavoro come lavapiatti in un ristorante che sembra una bettola ma la generosità di Antonio, il proprietario, lo mette a proprio agio e l’improvvisa vicinanza di Federica gli fa intravedere i primi miglioramenti.

In un incalzare di situazioni e stati d’animo, pur provato dai suoi sentimenti contraddittori, Fabrizio illumina la vita di Federica che aveva abbandonato per sempre un sogno…. Ne resta piacevolmente coinvolto, ma non ha fatto i conti con i Maestri e con il suo dominante.

Chi sono i Maestri e cosa vogliono da lui? Cosa ha sbagliato per meritarsi le loro ire? Da dove vengono? Riuscirà Fabrizio a rispondere a tutte le sue domande?

Il prezzo della conoscenza

Kama dei Pypidici è un ragazzo allegro e solare, sognatore, empatico e sensibile, mentre Nokelia degli Ipa è introversa, fredda e razionale, conduce una esistenza anonima e piatta, priva di immaginazione e di creatività.

Appartengono a due diverse razze che, grazie a un precario equilibrio che però sussiste da millenni, convivono pacificamente nello stesso mondo: il regno di Glosbe. Eppure un conflitto sembra essere sempre imminente, date le differenze insite nella natura dei due popoli. Ma la legge è chiara, in proposito: è severamente vietato avere rapporti tra le due specie.

I due ragazzi si incontrano, si conoscono, iniziano un percorso insieme che li porterà ad accrescere la consapevolezza sulla loro vita e la conoscenza della loro vera, profonda natura, mentre attorno a loro vengono meno le certezze e il mondo inizia a sgretolarsi e a scivolare nel caos a causa della diffusione di una nuova razza che minaccia l’equilibrio del regno.

Da cosa ha origine la nuova stirpe dei s’ayuté? Quale ruolo hanno i Maestri, misteriose entità che sembrano governare i destini, nelle vicende che vedono intrecciarsi le storie degli abitanti di Glosbe con quelle dei popoli di altri mondi?

Fuga dagli altri mondi

La vita di Marcello Valenti, giovane uomo tormentato e disilluso dalla vita, viene sconvolta dalla morte della sua ex ragazza per suicidio.

Soffriva di depressione, nella sua lettera spiega i motivi del suo gesto riservando i suoi ultimi pensieri a Marcello, confessandogli che non ha mai smesso di amarlo. Il ragazzo, assalito dai sensi di colpa e dal rimorso, vaga per le strade della città perdendosi tra i ricordi, rivivendo i momenti di felicità ma anche di sofferenza al fianco di Sandra durante la loro travagliata storia.

D’un tratto Marcello viene avvicinato da una figura misteriosa che gli rivela una verità sconvolgente, gettando una nuova luce sulla fine di Sandra. Intanto nell’istituto privato Marchetti si stanno verificando delle misteriose sparizioni.

Alcuni studenti sono scomparsi nel cuore della notte ed ogni volta si replica il sinistro fenomeno di un sogno collettivo che sembra accomunare coloro che si trovano a contatto con i bambini scomparsi.

Corso di scrittura creativa: la grammatica dell’anima

Cos’è la creatività? Nello specifico, cosa si intende per scrittura creativa? Non basta semplicemente “creare” uno scritto perché esso possa essere definito “creativo”. Esistono varie tipologie di scritti, che vanno dall’articolo giornalistico alla poesia, dal saggio al romanzo, fino ad arrivare al manuale didattico e ai racconti.

Forme e contenuti molto diversi, testi che sono accomunati unicamente dal supporto materiale da cui sono costituiti. Tendenzialmente possiamo dire che quanto più stiamo attenti agli eventi interiori, agli effetti che gli accadimenti dell’ambiente hanno sui nostri sentimenti ed emozioni, tanto più emerge la nostra creatività.

Essa è il linguaggio della nostra anima, ogni artista, che sia pittore, scultore, musicista, fotografo, ballerino o scrittore non fa altro che dare voce al proprio mondo interiore tramite l’arte, la sua opera serve ad esprimere e comunicare un verbo inconscio, profondo, irrazionale, non comprensibile con la dialettica ordinaria.

Lo scrittore di scrittura creativa trasmette un messaggio, lascia un segno, racconta storie che continuano a parlare all’anima del lettore anche dopo che il libro è stato chiuso perché dietro le parole scritte c’è qualcosa di più, un significato allegorico non tangibile per la mente razionale, ma colto dalla nostra anima.

In questo ciclo di lezioni faremo delle esperienze pratiche, esercitandoci con l’ausilio di alcune tecniche che favoriscono l’ascolto interiore e permettono di fare emergere una nuova consapevolezza su sé stessi.

La scrittura creativa può diventare così anche terapia, scrivendo comprendiamo meglio noi stessi e di conseguenza agiamo diversamente, cambiando i nostri scritti e le nostre storie cambiamo la nostra vita e il nostro ambiente.

Frammenti

Frammenti è una raccolta di racconti scritti in prima persona e al tempo passato per dare la sensazione al lettore che l’io narrante stia attingendo ad un suo serbatoio di ricordi, frammenti di un passato che possono segnare un’esistenza, caratterizzati da un trauma, un’esperienza di crescita o maturazione, incontri e vicende che vengono riportate alla memoria per tirare le somme sul presente, ringraziare o maledire la vita e l’ambiente.

Due amici alle prese con la durezza della vita, in quella fase dell’esistenza dove i sogni possono materializzarsi nella più crudele delle realtà, dove il tradimento impone una presa di coscienza e il passaggio all’età adulta. Sullo sfondo la natura stupenda e spietata stimola istinti animaleschi e selvaggi e un fiume rappresenta un metaforico spartiacque tra l’innocenza e l’età adulta, dominata dal peccato e dal desiderio di espiazione.

Un uomo in procinto di dire addio alla madre morente, tormentato dal bisogno di trovare il modo migliore per salutare colei che gli ha dato la vita, esprimendo la propria gratitudine, testimoniando allo stesso tempo la propria crescita e la meravigliosa esperienza in quel viaggio chiamato “vita”

Cos’è la diversità? Come deve agire un cittadino che voglia adempiere al suo dovere civile se assiste ad un sopruso ad opera di chi dovrebbe tutelare e proteggere? Forse la risposta si può trovare nel cuore di chi, nonostante le asperità della vita, riesce a conservare la purezza dell’infanzia.

Un ragazzo piomba all’improvviso nell’incubo della guerra e della devastazione. La fine della civiltà e dell’umanità rimarrà immotivata e senza spiegazioni, inizierà un viaggio con cui il ragazzo giungerà ad una prematura crescita e ad una consapevolezza circa la sua natura oscura che l’istinto di sopravvivenza farà emergere in maniera potente e prepotente. Una metafora sulla crescita e la perdita dell’innocenza, il ritorno alla vita selvatica come spartiacque verso l’età adulta.

L’autore Arsenio Siani, counselor relazionale e life coach ad indirizzo voice dialogue, Body mind dialogue trainer in formazione Docente corsi di scrittura creativa presso università popolare di Siena con metodo da lui ideato formatore e tutor presso agenzia di preparazione esami universitari Laureato in giurisprudenza Mediatore civile/conciliatore Scrittore con all’attivo sei pubblicazioni

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